E’ durato sei giri e qualche curva il Gran Premio della Repubblica Ceca di Casey Stoner: partito al comando dalla pole, l’australiano della Ducati è caduto nel corso della settima tornata mentre tentava di allungare sul grande Valentino Rossi.
Da quel momento in poi è stato per lui tutto più facile, dato che ha semplicemente controllato il già ampio margine su tutti gli altri piloti andando a vincere e a raddoppiare il vantaggio in classifica su Stoner: da +25 a +50 punti.
Al via Stoner ha sfruttato bene la pole andando al comando e piazzando un primo giro velocissimo, nel tentativo di staccare subito Rossi ed evitare un attacco del pesarese come avvenuto a Laguna Seca. Valentino non si è però fatto sorprendere e, superato Hopkins che lo aveva sopravanzato allo start, si è messo al suo inseguimento.
Stoner precede Rossi Per sei giri il distacco tra i due pretendenti al titolo è rimasto pressoché identico; poi, la caduta di Casey. Il Ducatista ha negato ripetutamente che stesse tirando al massimo nel tentativo di distanziare Valentino: "Ho fatto in tutti i giri lo stesso identico tempo - ha spiegato - ciò significa che non stavo forzando. E poi Rossi non mi stava guadagnando terreno".
In ogni caso, a questo punto la rincorsa al titolo per Stoner si fa presso che impossibile.
Secondo quanto ha affermato il pilota, la caduta è stata causata da un problema alla gomma anteriore, che lo avrebbe “mollato” all’improvviso.
“Come ho detto non stavo spingendo al massimo, quando la moto mi ha mollato è stata una vera sorpresa - ha detto - Comunque questo è il mio primo ritiro per caduta in gara da quando corro con la Ducati”.
Diversa la versione di Rossi: "Stoner secondo me era già un po' in difficoltà, ancora qualche giro e l'avrei preso - ha detto - E' caduto semplicemente perché non voleva arrivare secondo, vedeva che non riusciva a distanziarmi pur spingendo forte, e così ha voluto cercare altri due o tre decimi. Che, però, non c'erano...".
Terzo Loris Capirossi, al primo podio in assoluto con la Suzuki e al primo podio dopo il secondo posto conquistato lo scorso anno a Phillip Island. Ottimi anche il quarto posto di Shinya Nakano ed il settimo dell'italiano Marco Melandri.
E' solo quella di Andrea Dovizioso, riuscito a strappare all’ultimo giro un nono posto, la prima moto gommata Michelin.
Dopo lo spettacolo di Laguna Seca non poteva che seguire un'altro splendido risultato e, finalmente, anche un pò di fortuna!!
Grande Vale!! Quest'anno il Mondiale è nostro!!
lunedì 18 agosto 2008
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