sabato 5 luglio 2008

Qualcosa è cambiato: IO

Solo ieri notte è per me ufficialmente iniziata l’estate.
Non è il 21 giugno, eppure conta poco perché solo le singole persone sono in grado di decidere qual è il giorno giusto, quando finalmente sentiamo il suo profumo nell’aria, il vento delle 6 del mattino tra i capelli mentre vai a correre con gli amici, il sole caldo sulla pelle e la sabbia tra le dita...
Ed ecco che mi vedo, oltre la folla seduta in un prato sotto il cielo stellato, apparentemente sola e con lo sguardo fisso nel vuoto…conto le stelle e aspetto…
Aspetto di trovare risposte alle mie domande, le tante tra sciocchezze e non, ed è qui che vengo dopo le giornate difficili, quando voglio staccare la spina, riflettere.
Quando riesci a “schiodarti” dalla realtà ti sembra quasi di aver scoperto la direzione per la via di fuga, ora puoi slegare le ali alla mente.
Paradossalmente, però, momenti così meravigliosamente semplici sono sempre accompagnati da pensieri terribilmente complicati, superficialmente irrisolvibili, e ti rendi conto di quanto possa essere difficile vivere nel presente senza mai toccare il passato.
Non che non sia possibile vivere lasciandosi alle spalle ogni importante episodio ma, a seconda del momento in cui lo senti bussare alla porta dei ricordi, ti accorgi che ci sono modi diversi di reagire.



Il mondo è ancora la fuori, vicino, eppure ti sembra di non farne parte perché non ti serve confonderti con la massa, stamparti il numero di serie, per avere ciò che conta davvero…
Per un attimo alzo lo sguardo: sono sorpresa, sconcertata.
È l’indifferenza, l’abitudine, l’apatia totale e tutto è così… fragile!
Un soffio di vento potrebbe distruggere tanto quanto la caduta di un meteorite (però quello che passa dal buco nell'ozono, Serpide! xD)…
Di tutte le persone che ti passano davanti sono poche quelle che osservi attentamente, sono poche quelle che pensi valga la pena incontrare e, sempre poche, sono quelle che come me sembrano avere pensieri, ideali e valori propri in cui credere con coraggio nonostante le diffidenze.

Qualcuno ha detto che noi siamo l’1%: siamo coloro che verranno criticati sempre, siamo la minoranza, siamo la differenza rispetto ad una generazione che, se si mettesse d’accorto, si potrebbe sgretolare con le proprie mani!
Da quando ho capito mi sono resa conto che qualcosa è cambiato: IO!



Non so perché scrivo…
Forse perché sembra essere l’unico modo per riuscire a farmi sentire da chi davvero vuole ascoltare.
Così, anche questa volta, ho detto tutto, e non ho detto niente!
Questo perché so che le parole, per quanto splendide e meravigliose possano essere, non riusciranno mai a spiegare completamente… Me.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

L'1 %...... Eh già....

Questo blog è bellissimo Serpide !!

Io non sono nessuno per dare certezze.....ma una posso assicurartela......
Ti voglio bene !!
E ti sarò vicina, quando avrai bisogno di una Serpide Amica su cui piangere !!

anche se c'è Robi nei paraggi, ggiuro !!

Anonimo ha detto...

Sono pensieri molto profondi quelli che hai scritto...
e penso di essere anch'io in quel 1%...
E se hai bisogno di sfogarti puoi contare sempre su di me...
Bacioni
^^Letizia 87^^

la S-Fusa di natura ha detto...

è vero!
a volte si vorrebbe scappare dalla realtà che uccide i nostri sogni...scappare la oltre l'orizzonte...ma purtroppo non è possibile.Non abbiamo ali per volare,e la nostra mente non c'è la può fare,siamo legati sempre al passato...

ciao ciao!

e grazie per la visita!!

p.s.:il tuo blog è stupendo!!

la S-Fusa di natura ha detto...

ciao grazie di essrer passata...
tutti i sentimenti non hanno parole che li possono spiegare...tutti per capirlo devono essere vissuti!

ciao!
pace&amore