venerdì 12 ottobre 2007

"...We WeRe ALL BoRn To RuN..."

13 OTTOBRE 2007

“....Correremo fino a quando saremo esausti e non torneremo mai indietro
Cammina con me sul filo sospeso
Perchè io sono soltanto un corridore spaventato e malinconico
Ma voglio sapere come ci si sente...

Le strade sono intasate da eroi distrutti
Alla guida della loro ultima possibilità
Sono tutti in fuga stanotte
Ma non è rimasto più nessun posto per nascondersi

Un giorno ragazza, non so quando, raggiungeremo quel posto
Dove davvero vogliamo andare
E finalmente cammineremo nel sole
Ma fino ad allora i vagabondi come noi
Sono nati per correre….”

(Born to Run - Bruce Springsteen)

Sembra ieri, invece è già passato 1 anno, senza di te...
Cara ROBY,
non voglio dimenticare, non riesco a superare!
Ricordo quel 13 ottobre in ogni suo piccolo ed apparentemente insignificante particolare.
In un attimo tutto è cambiato, per te il tempo si è fermato, e quella telefonata, mai avremmo immaginato potesse essere l'ultima, non mi è bastata per dirti addio.
Succedeva in me qualcosa di nuovo, sensazioni che non avevo mai provato;
sapevo, ma non capivo, che avevo perso, con te, una parte di me!
Pensieri, ricordi, sguardi e parole…
Gli ho subito rivisti tutti in me, e non riuscivo a far altro che pensare a te…
Ancora oggi è così, lo sarà sempre... perché le lacrime sul viso sono le stesse di quel giorno, e di quelli che seguirono…
Perché quell’esperienza ha lasciato in me una scritta indelebile, una cicatrice profonda che neanche il tempo, fin ora, è riuscito a ricucire.

Springsteen, prima e meglio di me, ha colto la "veridicità" dell'asfalto, della strada che "scuote" i sognatori per svegliarli e riportarli al cinismo della quotidianità.
Sopra la strada possiamo sentirci eroi, perfino esserlo, in certi momenti.
Ma è la strada, nella sua impassibile staticità, a ricordarci che la realtà è ben altra cosa.
Nonostante tutto siamo costretti a percorrere strade, a sbagliarne, a caderci e riprovarci ancora e ancora.
Perché tutti, siamo costretti a correre dietro la velocità degli eventi, del tempo che passa.
Non ci sono soste, o fermate, prive di dolore…

(Grazie SIMO....)

2 commenti:

Ena ha detto...

Leti, mi dispiace non esserti rimasta vicino in questo giorno. Avrei tanto voluto, ma a causa di problemi tecnico-tattici non è stato possibile.
Mi dispiace. Mi dispiace sul serio. So bene di non poter paragonaer il mio dispiacere al tuo dolore e alla tua perdita, ma devi sapere che non sei sola e mai lo saresti. Mai.
Quello che la strada ti dà, le emozioni che una striscia di asfalto ti fa provare, non sono nemmeno un terzo di quello che la stessa è in grado di toglierti, di togliere a qualcuno.
Roberta era una buona e vera ragazza, e non mi riesce difficile capire che se le volevi davvero bene, non poteva non essere una persona speciale.
Non posso dire molto perchè non la conoscevo bene e non voglio sia un "passerà, dai coraggio" banale o scontato. Non passerà facilmente, questo è pù che certo.
Ma quando avrai voglia di parlare o solo di sfogarti e tirare fuori tutte le lacrime che le tue ghiandole potranno discernere, io sarò lì per te, come sempre.

Un abbraccio forte forte Leti.
Ti voglio davvero tanto bene.

Anonimo ha detto...

Ciau Lety.. Sn passata di qui.. e ti volevo lasciare un piccolo segno.. Davvero bello il tuo blog..!!! Complimenti bella!!! Mi racco domenica di stare davanti alla tv per tifare il nostro mito.. Forza Valeeeee!!!! =) .. perchè in fondo.. il VERO numero 1.. è sempre e solo lui..!! W Vale e W noi 2 per sempre.. ovvio no?! by Ire!!